29Lug
By: Daniela Damonte Acceso: luglio 29, 2018 In: fotografie dei corsisti Comments: 0

Siamo felici di presentare uno dei progetti fotografici realizzati durante la prima edizione del nostro corso di Narrazione Visiva. Il progetto di Jacopo Scarabelli si concentra su una nuova disciplina sportiva, gli Esports. Questo lavoro ha ricevuto una menzione d’onore al concorso internazionale PX3. Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti di Jacopo. Ecco qui il suo progetto. Buona visione!

Parlaci del tuo lavoro

“”Play The Game Over” nasce in seguito ad un percorso formativo dedicato al fotogiornalismo (il lavoro è stato realizzato durante la Masterclass di Narrazione Visiva, con il supporto di Fulvio Bugani, Giulio di Sturco e la fotoeditor Annalisa D’Angelo – n.d.r).
Dalla forte necessità di realizzare un progetto composto da una serie di fotografie. Che raccontasse una storia e che lo facesse in modo personale e con una particolare attenzione all’aspetto visivo di insieme.

È un lavoro che parla di Esports, ovvero di quella categoria di videogiochi altamente competitivi al punto di essere praticati da giocatori professionisti. Vere squadre organizzate composte da giocatori, allenatori, manager e sponsor. Il progetto segue principalmente questo tema ma va a toccare la cultura del videogioco, nata alla fine degli anni 70 ed evoluta fino a ciò che è oggi. Un business importante al punto di far diventare gli Esports anche Sport Olimpici.

È un progetto che sto continuando a seguire anche dopo la pubblicazione, motivato anche dal primo riconoscimento internazionale al PX3 2018.”

Quando è iniziata la tua passione per la fotografia?

“Per me la fotografia non è nata come passione ma ci vivevo già dentro. Mio padre e mia madre erano titolari di uno studio fotografico già dalla mia nascita. Si parla di fotografia su commissione. Matrimoni, ritratti e sviluppo e stampa.
Il mio percorso nella fotografia è quindi, passivamente, cresciuto insieme a me. Con l’osservazione delle fotografie di mio padre fino al passaggio dall’analogico al digitale durante il periodo in cui studiavo grafica. Forse proprio per questo non l’avevo mai considerata come lo faccio ora. In fondo, per me, era la normalità. Ed è stato poi il mio lavoro dal momento che ora sono titolare dello studio storico fondato dai miei genitori.

La passione è arrivata con l’età adulta. Quando ho iniziato a rendermi conto di quanto fosse importante per me la comunicazione visiva. Ho seguito studi di grafica, fumetto, illustrazione, design. Ma tutto questo mi ha portato poi da lei, la fotografia. Un processo inverso che mi ha aiutato a riconsiderarla e a vederla sotto altri punti di vista e che, ad oggi, continua a darmi nuovi stimoli.”

Cos'è per te la fotografia?

“È un percorso personale. Qualcosa da coltivare e da far crescere. È la rappresentazione di qualcosa che formulo dentro di me e che voglio portare a compimento. È un insieme di conoscenze e di incoscienza. È ragione e istinto. È contrasto.”

Galleria fotografica

Quali corsi di fotografia hai frequentato presso Foto Image?

“Ho partecipato:

  • Workshop Pro Photographer con Paolo Marchetti ad Ottobre 2016.
  • Masterclass di Narrazione Visiva con Fulvio Bugani, Giulio di Sturco, Annalisa d’Angelo e Daniela Damonte. 2017/2018″

Lasciaci un commento su di noi!

“Il mio rapporto con la didattica applicata ad una qualsiasi forma di arte visiva è altamente critico. Credo fortemente che si possa insegnare tanto e niente allo stesso tempo. Non ho mai frequentato scuole di fotografia anche perchè il primo maestro ho la fortuna di averlo in famiglia.
Da Foto Image ho trovato da subito qualcuno di esterno che non fosse solo insegnante ma che fosse attivo nel panorama fotografico contemporaneo. Professionisti e fotografi d’eccellenza, coscienti del fatto che è più importante stimolare la creatività che insegnarti il “come si fa”.
Quando un giorno insegnerò a mia volta saprò a chi fare riferimento”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

Rimani aggiornato su eventi, mostre, viaggi, corsi attività e ricevi sconti personalizzati!