Il dietro le quinte del World Press Photo
Al Modernissimo, Fulvio Bugani guiderà il pubblico in un viaggio affascinante nella storia del World Press Photo, intrecciando immagini iconiche e racconti inediti. Il talk svelerà aneddoti sorprendenti, retroscena poco conosciuti e curiosità dietro alcune delle fotografie che hanno fatto la storia del concorso e del fotogiornalismo mondiale.
Non una semplice lezione, ma un racconto vivo che mostrerà come certe immagini abbiano saputo cambiare lo sguardo e, talvolta, la coscienza collettiva, offrendo uno sguardo privilegiato sul potere delle fotografie di documentare e influenzare il mondo.
In occasione del decimo anniversario del suo World Press Photo 2015, Fulvio Bugani presenterà anche il suo lavoro premiato con questo importante riconoscimento in una doppia versione: quella originale e una nuova edizione inedita rielaborata a distanza di dieci anni.
Lo stesso corpo di immagini, ma una nuova sequenza e un diverso montaggio, per mostrare come il linguaggio fotografico si trasformi e dialoghi nel tempo, non nei soggetti o negli scatti, ma nello sguardo e nella scelta delle immagini che li raccontano.
Un lavoro per riscoprire la forza del linguaggio fotografico, e per capire come il tempo e lo sguardo dell’autore possano trasformare il modo di raccontare il mondo.
About Fulvio Bugani
Classe 1974, Fulvio Bugani è un fotografo freelance autodidatta che lavora tra Italia e Cuba da oltre vent’anni, realizzando reportage sull’isola e insegnando fotografia in università e scuole private. Nel 1999 ha fondato a Bologna lo studio FOTO IMAGE, dove conduce corsi e workshop dedicati alla fotografia e al fotogiornalismo.
Ha collaborato con organizzazioni internazionali come Medici Senza Frontiere e Amnesty International, documentando temi sociali e storie di grande impatto umano. Il suo lavoro è stato esposto in tutto il mondo e pubblicato sulle principali riviste internazionali, tra cui TIME, LFI – Leica Fotografie International, The Guardian, 6Mois, Marie Claire e Cubadebate.
Tra i numerosi riconoscimenti, nel 2015 ha vinto il World Press Photo per il reportage sulle transgender islamiche in Indonesia, mentre il suo lavoro su Cuba è stato selezionato tra i 12 finalisti del Leica Oskar Barnack Award 2016 e del Photo of the Year 2019. Dal 2016 è fotografo Leica ed è Certified By Leica.
La sua esperienza unisce rigore tecnico e sensibilità narrativa, trasformando ogni progetto in un racconto visivo capace di emozionare e lasciare un segno nel pubblico.