“It Can Never Be the Same” – Afghanistan attraverso l’obiettivo di Lorenzo Tugnoli
Lorenzo Tugnoli, fotoreporter italiano vincitore del Premio Pulitzer e del World Press Photo, presenta il suo nuovo libro “It Can Never Be the Same”, un progetto fotografico dedicato all’Afghanistan.
In dialogo con Fulvio Bugani, Tugnoli ci guiderà attraverso le immagini scattate tra il 2019 e il 2023, offrendo uno sguardo diretto sui profondi cambiamenti che hanno segnato il Paese: dai negoziati di pace tra Stati Uniti e Talebani, al crollo della Repubblica, fino al ritorno al potere dei Talebani.
Il talk sarà un’occasione unica per comprendere, attraverso fotografie potenti e intime, le sfide, le contraddizioni e le trasformazioni dell’Afghanistan contemporaneo. Tugnoli condividerà inoltre la sua esperienza di fotoreporter sul campo, raccontando come si costruisce un reportage di lungo periodo, tra rischi, etica e la responsabilità di documentare la realtà con rigore e sensibilità.
Un incontro dedicato a chi vuole esplorare il fotogiornalismo d’autore e comprendere le storie dietro le immagini che segnano il nostro tempo.
A seguire firma copie del nuovo libro “It Can Never Be the Same” al bookstore!
About Lorenzo Tugnoli
Lorenzo Tugnoli (Cesena, 1979) è un fotoreporter italiano, vincitore del Premio Pulitzer e del World Press Photo. Vive tra l’Italia e il Medio Oriente e lavora come fotografo per il Washington Post, documentando aree di crisi e trasformazione sociale.
La sua ricerca visiva si concentra sul raccontare storie complesse attraverso un linguaggio fotografico intimo e poetico, capace di restituire profondità umana anche nei contesti più drammatici.
Negli ultimi anni ha realizzato importanti reportage in Afghanistan, Yemen e Libano, seguendo da vicino le dinamiche politiche e umanitarie di queste regioni. Il suo libro più recente, It Can Never Be the Same, raccoglie immagini scattate tra il 2019 e il 2023 in Afghanistan, raccontando un paese sospeso tra guerra, crollo istituzionale e resilienza quotidiana.
Attraverso il suo lavoro, Tugnoli invita lo spettatore a guardare oltre la cronaca, a immergersi nella complessità delle storie e a confrontarsi con la dimensione umana degli eventi globali.